Attesa del secondo piastrello: respiro e assetto della testa

Illustrazione dell’articolo: Attesa del secondo piastrello: respiro e assetto della testa

Respirazione e posizione della testa per affrontare la pausa dopo il primo piastrello: programma la tua routine senza fretta.

Il respiro

Dopo il primo piastrello, inizi il tempo del secondo inspirando a bocca chiusa per due passi, poi una espirazione lenta che accompagna la rotazione della vita e dell'arma sull'indirizzo di lancio.

Tenere il respiro con il flusso in uscita solo per l'istante dell'impatto: se il ritmo si interrompe, riparti dall'inizio, non forzare un'espirazione parziale che alza le spalle.

  • Espirazione prolungata al momento della chiamata
  • Non interrompere l'espirazione anticipando la presa

Testa e occhio direttore

La testa torna esattamente sul punto di presa con la guancia ben appoggiata alla calciatura: se la sposti per cercare il secondo piastrello, la traiettoria non si interseca con il suo corto.

L'occhio sinistro o destro, in base alla dominanza, resta fisso sula uscita prevista del piatto, senza seguire visivamente il primo lancio anche dopo l'impatto con il colpo.

  • Guancia sull'assicella e linea di mira invariata
  • Occhio sul punto di lancio, non sulla direzione del primo piatto

Routine di attesa

Sotto dalla pedana, dopo il primo colpo, scendi il sicuro e riporti i piedi alla posizione prefissata; la stessa successione di gesti prima di ogni secondo lancio ti sottrae la casualità mentale.

Ascolta la voce del direttore di tiro: l'ordine di chiamata ti dice il momento preciso in cui aprire l'arma, ma resta vigile e non accelerare la respirazione all'abbassamento dello speco.

  • Ripeti la stessa sequenza di riposo a ogni pausa
  • Leggere il comando del direttore per non arrivare 'a scatto

Errori comuni

Il difetto più tipico è guardare il punto di caduta del primo piastrello: quello sposta la testa e apre un vuoto di manovra nel momento in cui il secondo piatto esce dalla stessa traiettoria.

Un altro errore è piegare il busto o comprimere le spalle durante l'attesa, segno che il respiro è affannoso. L'istruttore può controllare la tua posizione con un video e verificare che le spalle siano basse nel momento di ripresa.

  • Non seguire il primo piatto con gli occhi nella sua caduta
  • Spalle rigide e sospiri affannosi: quel indizio di respiro sbagliato

Riferimenti

Domande frequenti

Come si imposta la respirazione se il direttore di tiro non da un comando verbale?
Con un gesto o un segnale visivo di emissione, ti comporta un segnale visivo: calcola l'espirazione partendo dal momento in cui vedi che il lancio è pronto, tenendo sempre un margine di 1-2 secondi per non essere colto in apertura.
Devo verificare mai i tempi ufficiali del lancio?
Sì, per lo devi consultare la RT della specialità che pratichi, sia la specialità sia il caspito: tieni il respiro in base al tuo punto di lancio, ma la frequenza e i ritardi cambiano a seconda della pedana e della categoria. Verifica sui regolamenti FITAV o ISSF in edizione corrente e sul programma della singola gara.

Altre guide sul tiro a volo